Bonifica della costa di Muggia (TS)
In programma una pista ciclabile realizzata con PRS ed EnkaTex PP60

PROGETTO ACQUARIO, Muggia (TS)
Sono partiti i lavori per la bonifica della costa di Muggia. Si tratta di uno tra i più importanti e attesi progetti sul territorio.

Quasi quindici anni sono trascorsi per trovare una soluzione al caso Acquario, il terrapieno del lungomare di Muggia che a causa dell'inquinamento era stato sequestrato dalla magistratura: un lungo tratto di costa recintato, non balneabile e non accessibile ai cittadini.

Dopo un lunghissimo iter burocratico è però oggi giunta la svolta con la concessione da parte della Regione al Comune di Muggia ad intervenire nelle bonifiche.
Dopo la riqualificazione di una prima parte della costa, sono ora partiti i lavori al lungomare Acquario.

Uno tra i più importanti e attesi progetti sul territorio dunque, che resituirà ai cittadini in totale 2,3 chilometri di costiera balneabile.

L'operazione avverrà in due momenti e riguarderà due differenti lotti di terra. L’intervento prevede la messa in sicurezza di gran parte del terrapieno con «tecniche innovative e rispettose dell’ambiente, ma anche economiche, rispetto alla soletta in calcestruzzo prevista nel progetto definitivo generale». Circa un milione di euro il valore della prima operazione, che prevede la realizzazione di una pista ciclabile di 900 metri e due parcheggi da quasi 100 posti.

La pista ciclabile che costeggerà il mare verrà realizzata con il PRS Neoloy, geostruttura tridimensionale di cui Harpo è distributore esclusivo per l'Italia, e con i tessuti EnkaTex PP60.



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Svolta sul caso Acquario La bonifica parte a giugno - Riccardo Tosques, IL PICCOLO