GREEN PEA RETAIL PARK

TORINO

DATI DI PROGETTO:

Committente: Eataly Real Estate

Progetto architettonico: ACC Naturale Architettura Cristiana Catino e Negozio Blu Architetti Associati

Progettisti del paesaggio:

Cristiana Catino (Architetta - ACC naturale architettura)

Carlo Grometto   (Architetto - Negozio Blu Architetti Associati)

Andrea Vigetti e Francesco Merlo (Agronomi - Studio associato Vigetti Merlo)

Direzione lavori architettonica: Arch. Cristiana Catino e Arch. Carlo Grometto

Progetto strutture e geotecnica: Ceas

Progetto impianti: Studio S.A.P.I.

Inizio lavori: dicembre 2018

Fine lavori: novembre 2020

Dati dimensionali: 15.000 mq – di cui circa 1955 mq verde

Imprese esecutrici opere a verde: Vannucci Piante (Quarrata - PT), Artegiardini (Villarbasse - TO), Senesi Giardini (Missaglia - LC)

 

A Torino si inaugura Green Pea

Il centro polifunzionale Green Pea Torino 2020 rispecchia i valori che l’architetto Cristiana Catino persegue con la sua ricerca progettuale: rispetto dell'ambiente, rapporto tra il costruito, i materiali, la natura e il benessere delle persone. Un’architettura in cui sono protagonisti materiali sostenibili, vegetazione e luce naturale. Un manifesto costruito come esperienza delle possibilità e della bellezza delle nuove tecnologie del costruire consapevole e dei valori rappresentati da una visione di rispetto dell’ambiente e dell’essere umano.

 

Un nuovo edificio per dare forma a una nuova visione

ACC Naturale Architettura Cristiana Catino e Negozio Blu Architetti (Ambrosini, Gatti, Grometto), già progettisti del primo Eataly, hanno concepito un’architettura-simbolo per dare forma alla visione strategica di Green Pea: un edificio altamente sostenibile, un manifesto costruito con nuove tecnologie e materiali naturali per trasmettere, attraverso l’architettura, l’idea di rispetto dell’ambiente e armonia con la natura. Commissionato da Eataly Real Estate, Green Pea è l’ultimo tassello della riqualificazione dell’area ex-industriale Carpano Lingotto, un progetto cardine del processo di rigenerazione che interessa l’area sud di Torino.

 

Resilienza, eco-sostenibilità e recupero dei materiali

Green Pea rappresenta un nuovo format di architettura urbana in equilibrio tra architettura e ambiente, sostenibilità e bellezza, qualità e funzionalità. Definito da una trama di materiali naturali e permeato di luce e verde, è un edificio resiliente ed eco-sostenibile in ogni suo dettaglio.

 

Il verde materiale primario per l’architettura

Attraverso la trama organica delle facciate in legno si inserisce la vegetazione, che diventa vero e proprio materiale costitutivo dell’architettura. Il verde, non usato in maniera mimetica, si sviluppa da un sistema di terrazze in cui sono piantumate piante ad alto fusto in grandi vasche. L’edificio appare così come un organismo naturale che vibra a seconda della luce e della crescita delle piante. La vegetazione è stata selezionata per essere idonea al clima e al microclima delle diverse facciate dell’edificio, privilegiando piante autoctone e flora italiana.

Differenti ambienti naturali partono dal basamento dell’edificio e si incontrano nella copertura, il grande tetto giardino attrezzato, caratterizzato da una serra bioclimatica che diventa la “quinta facciata” di Green Pea.

In questa parte della città, pesantemente industrializzata nel corso del Novecento, il verde torna a giocare un ruolo e a leggersi nel tessuto urbano.

Un paesaggio naturale e minerale realizza ai piedi dell’edificio una piazza pedonale, agorà di vita e passaggio.

 

I sistemi Harpo realizzati:

Tutte le aree a verde pensile sono state realizzate con sistemi Harpo con la tecnica del drenaggio continuo che ha consentito la realizzazione di una impermeabilizzazione continua, semplificando i dettagli esecutivi dello strato di tenuta all’acqua, riducendo rischi di infiltrazione e convogliando le acque meteoriche verso le forometrie. Grazie a questa semplificazione il deflusso delle acque meteoriche a prescindere dalle finiture scelte dalla progettazione non incontra ostacoli al libero deflusso. Le bordure a verde realizzate sulle terrazze sono state eseguite con profili drenanti Harpo PPD rinforzati e controventati, appoggiati sul drenaggio continuo.

 

 

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