Dispositivo per il risparmio idrico
Dispositivo idrico Medi WaterSafe

Schede Verticali

 

La Harpo verdepensile, consapevole dei costi economici ed ambientali che l’irrigazione può comportare, si è impegnata su due fronti di ricerca: da un lato la progettazione di sistemi con un buon volano idrico che sfruttino nel migliore dei modi le precipitazioni naturali, dall’altro lo sviluppo di un sistema di irrigazione controllata in grado di ridurre in modo consistente il volume d’acqua fornito artificialmente. 

USO PARSIMONIOSO DELL’ACQUA

Medi WaterSafe – controllo intelligente dell’irrigazione

Nel clima mediterraneo la perdita d’acqua per evapotraspirazione non viene adeguatamente compensata dalle precipitazioni e nei mesi estivi è assolutamente indispensabile prevedere un sistema di irrigazione che possa sostenere la vegetazione più esigente o garantire un’irrigazione di soccorso per le coperture estensive, più resistenti.

I sistemi di irrigazione classici si basano sul principio di attivare l’impianto secondo un programma prefissato in cui si punta a riportare il substrato colturale a piena saturazione d’acqua. I sistemi tecnologici più comuni per ottimizzare l’irrigazione sono i sensori di pioggia o i sensori di contenuto idrico che interrompono l’irrigazione al raggiungimento della capacità di campo. Tuttavia la strategia di far lavorare le piante in condizioni prossime alla capacità di campo viene mantenuta e con essa la tendenza ad un utilizzo della risorsa idrica poco parsimonioso. 

Il sistema Harpo Medi Watersafe rivoluziona completamente le strategie di irrigazione: il dispositivo è dotato di due sensori in grado di leggere con elevata precisione il potenziale dell’acqua nel suolo individuando perciò il progressivo esaurirsi dell’acqua disponibile. Sulla base delle variazioni del potenziale idrico col passare dei giorni, Medi WaterSafe regola automaticamente i tempi di irrigazione in modo da portare e mantenere le condizioni di idratazione del substrato al minimo fisiologico, in funzione del tipo di pianta utilizzata.

  • Le sonde sono elettromagnetiche, senza elettrodi e quindi inossidabili, durature, estremamente precise ed affidabili. Percepiscono le condizioni idriche nell’intorno della sonda anche in mancanza di una perfetta adesione tra sonda e substrato
  • Il dispositivo fornisce informazioni sul potenziale idrico nel substrato, non sul contenuto idrico percentuale. Sono in grado perciò di leggere lo stato idrico esattamente come questo viene percepito dalla vegetazione, mentre le informazioni sul contenuto idrico percentuale offerte da altri sensori risultano di interesse quasi nullo. Il sistema è calibrato per leggere valori di potenziale fino a -3 MPa.
  • Il sistema permette di mantenere lo stato idrico in un intervallo di potenziali medio-bassi permettendo alle piante di esprimere il massimo dell’efficienza nell’uso dell’acqua; le comuni sonde di contenuto idrico presenti in commercio invece vengono utilizzate solo per interrompere l’irrigazione al raggiungimento della massima saturazione, lavorano perciò su potenziali elevati che non incentivano il risparmio idrico.
  • Il dispositivo è calibrato specificatamente per i substrati Harpo, di cui conosciamo alla perfezione le caratteristiche chimico fisiche.
  • Il software permette una rapida e precisa risposta in funzione delle variazioni di potenziale nel substrato. Inoltre, una regolazione manuale permette all’utente di aggiustare il potenziale idrico desiderato verso condizioni di maggior o minor idratazione in modo facile ed intuitivo, senza snaturare la funzione di risparmio idrico.

 

 

STRATEGIA TRADIZIONALE

irrigazione fino a capacità di campo

MEDI WATERSAFE

irrigazione in un intervallo di sottosaturazione

RISPARMIO IDRICO

  • Spreco d’acqua per drenaggio verticale al superamento della capacità di campo del substrato.
  • La vegetazione traspira alla masima velocità, maggiore accrescimento ed oneri di manutenzione.
  • Scarso trattenimento dell’apporto gratuito di pioggia
  • Nessuna perdita per drenaggio verticale in quanto il substrato è lontano dalla saturazione.
  • Spinge le piante al risparmio idrico e a limitare l’eccessivo accrescimento
  • Elevato trattenimento dell’apporto di pioggia
QUALITÀ AGRONOMICA
  • Piante abituate a condizioni molto favorevoli, vulnerabili in caso di guasto dell’impianto.
  • Maggior rischio di marcescenze alle radici, di altre patologie e di diffusione di piante infestanti
  • Induce lo sviluppo di organi e strategie stress tolleranti, ottenendo piante più resistenti e vigorose.
  • Permette una maggiore circolazione d’aria, un ambiente più salubre e meno infestanti.

PRESTAZIONI AMBIENTALI

  • Aumenta la conducibilità termica media, peggiorando le prestazioni energetiche.
  • Il verde pensile contribuisce alla regimazione delle acque solo con un meccanismo di detenzione.
  • Conducibilità termica media ridotta, massimizza le prestazioni termiche del sistema.
  • Il verde pensile può regimare le acque con un meccanismo combinato di detenzione e ritenzione

DESCRIZIONE DEL DISPOSITIVO

Programmatore ad elevato risparmio idrico Medi WaterSafe.

Al fine di ridurre il consumo idrico, migliorare le prestazioni termiche e idrologiche e la qualità agronomica del sistema, l’impianto di irrigazione dovrà essere controllato da dispositivo Medi WaterSafe per substrati Harpo. Il dispositivo è in grado di rilevare in modo continuo il potenziale idrico nel substrato Harpo grazie una specifica calibrazione sulla base delle proprietà chimico-fisiche dello stesso. Il controller  regola automaticamente i tempi di irrigazione in modo da indurre il potenziale idrico a convergere sui valori più adeguati alla fisiologia della vegetazione utilizzata, permettendo di ottenere una vegetazione più forte e che consuma meno acqua, riducendo al contempo l’apporto idrico artificiale. Alimentazione da rete elettrica, con batteria ricaricabile per la riserva della memoria.

Cavo aggiuntivo per sensori di potenziale idrico.

I sensori di potenziale idrico sono forniti con cavo di lunghezza standard pari a 5m. Nel caso in cui la distanza dal luogo di installazione della centralina fino al luogo di posa di ciascun sensore risultasse superiore a 5 m, andrà richiesto il preassemblaggio di ulteriore cavo di lunghezza adeguata alle esigenze specifiche del cantiere.